UNDER 19 - GIUSTO PAREGGIO CON I MATUZIANI
- Ufficio Stampa Under 19

- 8 ore fa
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Oggi, al Riboli, una Lavagnese incerottata, con ben cinque titolari assenti, divide la posta con una coriacea Sanremese. Dirige l’incontro il sig. Esposito della sezione di La Spezia, in una giornata di sole dal clima gradevole.
Parte subito forte la Sanremese e bastano tre giri di lancette: al 3’, un bel cross dalla nostra sinistra
trova libero al centro dell’area Nuvolone, che di testa trafigge Marchetto per l’1-0 ospite.
Palla al centro e immediata la reazione dei bianconeri, che ripartono con il piglio giusto, costruendo un paio di buone azioni e conquistando una punizione sulla fascia destra. Batte Grazi, traiettoria perfetta sulla quale il più lesto di tutti è Ceccolini, che insacca il gol dell’1-1. Partenza pirotecnica che lascia presagire una gara ricca di emozioni, ma così non sarà.
Con il passare dei minuti le due squadre perdono intensità e precisione nelle giocate. Sono gli ospiti a provarci maggiormente, conquistando una serie di calci d’angolo che però non creano particolari pericoli alla porta di Marchetto. Al 35’, però, sugli sviluppi di un corner, il nostro estremo difensore viene colpito duramente alla gamba destra in uscita. Dopo l’intervento dei sanitari, Marchetto stringe i denti e resta in campo, ma quattro minuti più tardi il cambio diventa inevitabile: fuori Marchetto, dentro Scarfò, portando a quattro i classe 2009 presenti sul terreno di gioco.
Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-1, sostanzialmente giusto per quanto visto in campo.
Nella ripresa la trama della gara non cambia: entrambe le formazioni faticano a trovare la giocata giusta per rendersi pericolose e il tempo scorre senza azioni degne di nota. Al 51’ mister Di Spirito sostituisce Cavagnaro con Restuccia, ma il nuovo entrato non riesce a dare nuova linfa al reparto offensivo. Cambi anche per la Sanremese, con Guarrera e Benmzaker al posto di Cirillo e Tassone, ma anche dalla panchina ospite non arrivano gli effetti sperati.
Doppio cambio anche tra le fila bianconere: dentro Benetti e Bertoli per Rodà e Skendaj. La partita scivola via senza ulteriori emozioni e, dopo quattro minuti di recupero, il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi senza vinti né vincitori.
Un risultato giusto, che, valutate le numerose assenze tra le nostre fila, va accettato senza rammarico. Sabato prossimo ci attende una trasferta molto insidiosa ad Asti, sul campo della seconda in classifica, che tra le mura amiche concede raramente punti. Sarà fondamentale prepararsi al meglio, nella speranza di svuotare l’infermeria il prima possibile.
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