Lo Stadio Edoardo Riboli

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Il 25 ottobre 1936 venne sottoscritta la convenzione tra il Comune di Lavagna e un benefattore cittadino che aveva fatto fortuna in Venezuela, il commendatore Edoardo Riboli per la costruzione a suo carico del Campo Sportivo del Littorio.

Dal 1º novembre 1939: le formazioni calcistiche lavagnesi si esibirono sul Campo Sportivo del Littorio in seguito intitolato ad Edoardo Riboli. La cerimonia ufficiale alla quale intervennero tutte le autorità cittadine assieme al Benefattore venne seguita dalla partita inaugurale disputata fra il Genova 1893 A e il Genova 1893 B e terminata col punteggio di 10-1.

Nella stagione sportiva 1945-46 la US Lavagnese giocò il Campionato di Prima Divisione sul terreno del Comunale di Chiavari, il Riboli era infatti inagibile per l'occupazione subita nel periodo bellico da parte dei soldati alleati che lo usarono come area di sosta per i loro carri armati.

Nel 1969 lo stadio venne dotato di impianto di illuminazione (il primo del comprensorio del Tigullio), i passaggi pedonali vennero asfaltati e l'insieme delle strutture verniciato.

Nel 2002, anno della promozione in Serie D, il manto del Riboli è stato il primo del Tigullio a essere posato in sintetico e dopo una prima manutenzione nel 2012, nel 2020 è stato nuovamente dotato di un manto in sintetico di ultima generazione messo in posa dalla ditta Limonta e di nuove e più performanti luci a LED a basso consumo energetico.

L'impianto è dotato di 1250 posti a sedere, 400 nella Tribuna Nord, 500 nella Tribuna Sud e 350 nella Curva Est.

Le dimensioni del terreno di gioco misurano 105 metri in lunghezza e 63 in larghezza.