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STORIE IN BIANCONERO - L'AVVERSARIO DI TURNO: IL BRA

4 novembre 2018: Bra-Lavagnese 1-3. Bella vittoria timbrata dalle reti di Roberto Bonaventura, Edoardo Oneto e Gianmarco Conti.

Sfida storicamente giovane quella contro l’attrezzato club della Provincia Granda, che si ripeterà domani per la quindicesima volta presso il complesso sportivo “Attilio Bravi” di Bra. L’andata al “Riboli” si chiuse sull’1-1, con Berardi a pareggiare nella ripresa il vantaggio ospite siglato dal cannoniere Musso. Il bilancio complessivo resta leggermente a favore dei bianconeri, con 3 vittorie a 2 sia in casa che in trasferta ed una differenza reti di +9.

Il calcio a Bra ha origini lontane, con la fondazione dell’U.S. Braidese nel 1913 ed il primo campo sportivo nel 1926. Le società cittadine passarono nel tempo attraverso diverse denominazioni, adottando definitivamente come colori sociali il giallorosso negli anni Sessanta. Salvo qualche brillante stagione nell’epoca pionieristica, è solo con gli anni Dieci di questo secolo che i cuneesi si sono posti come habitué del girone ligure-piemontese di Serie D, con la pietra miliare della doppia promozione dall’Eccellenza alla Lega Pro Seconda Divisione tra il 2011 e il 2013.

E proprio al 23 settembre 2012 risale il primo incrocio, disputato in Piemonte e vinto in rimonta dall’Unione con i gol di Vinci e França in un match vibrante che vide anche l’espulsione di Poesio. La Lavagnese, reduce dagli storici playoff nazionali al Sud, partì tra le favorite del campionato insieme al Santhià e si issò in vetta. Nel ritorno, il sorprendente Bra la scavalcò dopo il 2-2 bianconero a Besozzo e si presentò al “Riboli” con il biglietto da visita di otto vittorie consecutive e con le 15 reti del cannoniere Mbaye Diagne. Il fino ad allora sconosciuto senegalese sorprese la difesa bianconera con due deviazioni mortifere (poi Pasquero e Merlin acciuffarono il pareggio), vinse la classifica cannonieri e venne l’anno dopo avviato al professionismo dalla Juventus, diventando poi re dei bomber nel campionato turco con il Galatasaray (2019).


Lavagnese - Savona 23 Aprile 2017 - Luca Tabbiani Allenatore
Il capocannoniere del campionato 2012-13 Mbaye Diagne, in duello con Vinci nel 2-2 al “Riboli” del 27 gennaio 2013.

Nei primi sei incontri disputati, che il calendario propose curiosamente sempre a settembre e in gennaio, da segnalare lo squillante 5-1 di Lavagna in apertura del campionato 2014-15 con il trio offensivo Croci-Currarino-Boggiano a colpire un Bra ancora frastornato dalla retrocessione dalla Lega Pro.


7 settembre 2014: Lavagnese-Bra 5-1. Diouf para su Croci, ma nulla può sul tap-in di Currarino: 2-1.

Il primo successo nel cuneese (3-0) l’anno successivo con una prestazione maiuscola: la Lavagnese, reduce dal 2-0 sullo Sporting Bellinzago (che avrebbe vinto il campionato), inanellava così il dodicesimo risultato utile consecutivo, proseguendo la caccia alla capolista Caronnese.


10 gennaio 2016: Bra-Lavagnese 0-3. Duello aereo tra Balestrero, autore dello 0-2, e Prizio.

Nel 2019 la prima vittoria in terra ligure dei giallorossi (0-1), in un finale di campionato che andava complicandosi per l’Unione in chiave-salvezza: ci volle infatti un rigore del capitano Avellino all’89’ alla penultima giornata sul campo del Borgaro Nobis per scongiurare i play-out. Singolari anche le vicende che portarono al 3-1 bianconero del gennaio 2021: la partita era inizialmente prevista l’8 novembre precedente, ma a causa dell’impossibilità ad attenersi ai protocolli COVID e i conseguenti slittamenti di calendario, ci vollero altri due rinvii prima di poter vedere arrivare il pullman braidese al “Riboli”.

Infine, decisamente negativi i precedenti del 2021-22, anno della caduta in Eccellenza. Alla vittoria 2-1 conquistata a Lavagna con la rete a tempo scaduto di Alfiero, il Bra aggiunse l’1-0 casalingo grazie ad un colpo di testa di Tuzza, resistendo nella ripresa alla veemente reazione tigullina.


6 febbraio 2022: Bra-Lavagnese 1-0. Tempi magri per l’Unione (7 sconfitte in 9 gare), messa sotto pressione nel primo tempo dai padroni di casa.

Nella stagione corrente il Bra, capitanato dall’ex Cristian Tos, ha integrato in rosa parecchi giovani, ma si è comunque consolidato come squadra di alta classifica con buone prestazioni anche fuori casa. Con i gol di Antonino Musso spera ovviamente di bissare i playoff.

 

(si ringraziano Andrea e Danilo Lusso – A.C. Bra - per i contributi fotografici)


Articolo, interviste e foto a cura di Gianluigi Raffo

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