Serie D: la Lavagnese tiene testa al Prato con tanto bel gioco ma poca fortuna.

Che non sarebbe stata una stagione facile lo si sapeva, ma che oltre la giovane rosa a disposizione di mister Nucera ci avrebbe pensato anche tanta sfortuna non era previsto.

I bianconeri hanno giocato un buon calcio lasciando l'iniziativa ai quotati toscani nella seconda metà del primo tempo e ad inizio ripresa, ma i primi 20 minuti e la seconda metà della ripresa sono stati appannaggio di Avellino e compagni.

Parte forte la Lavagnese che al primo affondo colpisce nel segno, palla che Gianmarco Basso addomestica e che con un sombrero ai danni del diretto avversario fa giungere a El Hadj Katim il quale scavalca Bagheria infilandola sotto la traversa!

Il Prato non ci sta e anche se il gioco è molto frammentato dai fischi del direttore Pacella, perviene ad una serie di conclusioni velenose con Kouassi e soprattutto Tomi che sulla fascia sinistra è un vero e proprio stantuffo.

Al 33' si rivede anche la Lavagnese con Edo Oneto il quale lascia partire un bel tiro a giro bloccato dall'estremo difensore pratese. Tanta insistenza viene premiata sull'unica disattenzione della difesa lavagnese, da un calcio di punizione per fallo di Edo Oneto su Carli s'innesca una carambola che serve Fofana lasciato libero all'interno dell'area, per il numero 11 toscano è un attimo, ottima coordinazione e palla che s'insacca a mezz'altezza alla sinistra di Nassano.

La prima frazione si chiude giustamente in parità, il secondo tempo si apre con mister Esposito che sostituisce Mariani con Gargiulo e proprio il numero 16 serve Tomi che impegna seriamente l'ottimo Nassano.

Al 55' la doccia gelata che non t'aspetti, dalla sinistra parte un cross apparentemente innocuo, la difesa bianconera immobile richiede il fuorigioco mentre Cellini insacca solitario sul secondo palo tra le proteste locali.

Inizia la girandola della sostituzioni con mister Nucera che inserisce in dieci minuti Alluci, Lamonica e Righetti al posto di Di Pietro, Perasso e Casagrande, la Lavagnese ci crede e prova la conclusione con Edo Oneto al 66', poi anche mister Esposito inserisce Cecchi e Fanucchi al posto di Kouassi e Cellini cercando di dare maggior copertura alla propria squadra.

Al 73' una grandissima occasione non viene sfruttata da Edo Oneto che di testa non riesce ad imprimere la forza necessaria alla palla per varcare la linea di porta.

Quattro minuti più tardi ancora Edo Oneto lascia partire un missile che Bagheria non trattiene e sulla ribattuta Righetti è lesto ma l'estremo gialloblù ancora di più e spedisce la palla in fallo laterale.

All'82' Nucera tenta ancora la carta Bonaventura al posto dell'esausto El Hadj Katim e il mister avversario risponde con Surraco e Diarrasouba per Fofana e Ghini.

Adesso il Prato ha paura e la Lavagnese da l'impressione di poter sfondare, ma l'episodio chiave arriva proprio mentre vengono alzati i 4 minuti di recupero, Luca Oneto infatti lascia partire una splendida conclusione che si smorza in piena area di rigore sul braccio di Gentili, in un primo momento l'assistente De Simone indica la massima punizione, dopo un cenno d'intesa con il direttore Pacella che tra le polemiche di tutto lo stadio ritiene che non sarà neppure calcio d'angolo...una beffa atroce che avrebbe sicuramente dato l'opportunità di trovare un pareggio assolutamente meritato. A nulla servirà l'entrata di Bellucci su Queirolo al 92' con il risultato ormai acquisito.

Un vero peccato per una gara stimolante e vivace che avrebbe meritato un altra conclusione, una gara giocata alla pari dalla giovane squadra di mister Nucera contro un team sicuramente più attrezzato per il salto di categoria e una gara che avrebbe meritato esito diverso se non altro per la costanza e l'impegno che i giovani bianconeri stanno mettendo dal 22 luglio senza avere ancora assaporato la gioia della vittoria, risultato che dovrà essere ricercato già nei prossimi giorni quando la Lavagnese farà visita al Savona domenica 6 e al Ligorna mercoledì 9 nel recupero della 4^giornata.

LAVAGNESE: Nassano, Casagrande (63' Righetti), Oneto L., Avellino, Bagnato, Queirolo (92' Bellucci), Perasso (62' Lamonica), Basso G., El Hadj Katim (82' Bonaventura), Di Pietro (55' Alluci), Oneto E.

A disposizione Migliorati, Bacigalupo, Di Vittorio, Biancato. All. Gianni Nucera.

PRATO: Bagheria, Gentili, Tomi, Ghini (85' Diarrasouba), Giampà, Diana, Carli, Mariani (46' Gargiulo), Cellini (69' Fanucchi), Kouassi (69' Cecchi), Fofana (82' Surraco).

A disposizione Piretro, Sciannamè, Regoli, Nannini. All. Vincenzo Esposito.


Arbitro Signor Fabrizio Pacella di Roma 2.

Assistenti Signori Alessandro Rastelli di Ostia Lido e Marco De Simone di Roma 1.

Ammoniti Avellino (L), Gentili, Giampà e Diarrasouba (P).

Possesso palla: 55 - 45 %

Tiri (in porta): Lavagnese 7 (7) - Sanremese 10 (8).

Calci d'angolo 1 - 4.

Falli commessi: 16 - 21.

Reti: 2' El Hadj Katim, 42' Fofana, 55' Cellini.

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