Serie D: finale agrodolce, salvezza raggiunta ma al Riboli vince la Pro Dronero.


Un campionato soffertissimo, più sofferto di quanto ci si aspettava a inizio stagione, si è concluso oggi al Riboli.

Il leitmotiv che ha accompagnato la stagione si è ripetuto quest'oggi contro un avversario modesto e già retrocesso, sono state tante infatti le occasioni create dai bianconeri di mister Tabbiani ma nessuna concretizzata, vuoi per sfortuna o per imprecisione. E' stata invece la Pro Dronero a portare a casa l'intera e vana posta in palio.

Comincia bene la gara dei bianconeri che con El Khayari vanno vicinissimi al vantaggio dopo cinque minuti, anche Saccà ci prova al 9' senza trovare la porta.

La prima conclusione dei piemontesi arriva invece al 13' ma Nassano è presente e la blocca senza patemi.

Al 33' grande occasione per i bianconeri che si rendono pericolosi con Casagrande la cui conclusione di testa si spegne sulla schiena di un difensore ospite. Prima della fine del primo tempo due conclusioni dei cuneesi non trovano lo specchio della porta, Rastrelli al 39' e Sall al 45'.

La ripresa si apre con la rete di Rastrelli al 49' che in mischia in area anticipa compagni e avversari.

Al 56' ancora la Pro Dronero vicina al raddoppio con Dutto ma Nassano è provvidenziale di piede. Al 69' mister Tabbiani prova a dare vivacità alla spenta manovra lavagnese con Gnecchi e Orlando al posto di Romanengo e Saccà, ma è Giraudo al 71' a rendersi pericoloso calciando di poco a lato. Otto minuti ed è invece Brondino a chiamare al lavoro Nassano che con sicurezza sventa la minaccia ospite. Al minuto 82' anche Purro lascia il campo per Botteghin e al 90' il giovane Boitano (class 2002) bagna l'esordio in Serie D rilevando Di Pietro. In pieno recupero doppio cambio anche per la Pro Dronero con Rastrelli e Dutto che lasciano il campo a Ciccone e Sangare, proprio quest'ultimo sigla il due a zero finale dopo soli due minuti dall'ingresso in campo, prima colpisce la traversa con un pregevole cucchiaio e sugli sviluppi della ribattuta supera con un tap-in il numero uno Nassano. Ora la palla passa alla società, qualche giorno di riposo fisico e mentale e poi sotto per costruire la squadra che dovrà affrontare la stagione 2019/2020, diciottesima consecutiva in Serie D per il team del Presidente Compagnoni.


LAVAGNESE : Nassano, Casagrande, Purro (82' Botteghin), Queirolo, Basso G., Bacigalupo, Basso S., Romanengo (69' Gnecchi), El Khayari, Di Pietro (90' Boitano), Saccà (69' Orlando).

A disposizione Avanzi, Avellino, Profumo, Cosentino, Ciccariello. All. Luca Tabbiani.

PRO DRONERO : Rosano, Toscano J., Toscano G., Caridi, Maglie, Giraudo, Brondino, Isoardi L., Sall, Dutto (91' Sangare), Rastrelli (91' Ciccone).

A disposizione Circio, Guerra, Rivero, Fischer, Niang, Bonelli, Isoardi D. All. Antonio Caridi.


Arbitro Signor Michele Molinaroli di Piacenza.

Assistenti Signori Davide Fedele di Lecce e Nirooy Emilio Gookooluk di Civitavecchia.

Ammonito Toscano J. (P).

Possesso palla 55-45%

Tiri (in porta) Lavagnese 8 (5) - Pro Dronero 13 (8).

Calci d'angolo 10-5.

Falli commessi 13 - 9.

Reti: 49' Rastrelli, 94' Sangare.


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