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LAVAGNESE SCONFITTA DALLA SANREMESE, NONOSTANTE LA PRESTAZIONE IN CRESCITA


Che sia una stagione complicata e difficile è ormai notizia conclamata, che tutto “giri” nel verso sbagliato anche, basti vedere la dinamica del gol subito ieri al Riboli al 92’ dalla Sanremese, nello sport che è tutt’altro che una scienza esatta, in questi casi, serve un episodio, una gara “sporca”, una prodezza di un singolo e magari tutto cambia, oggi la Lavagnese è a capo chino, sotto come un treno, nulla o molto poco, volge verso il bello ma è proprio in queste situazioni che una squadra si deve compattare che tutto l’ambiente, dai magazzinieri al Presidente, come sta avvenendo, si stringe intorno ai Ragazzi, salire sul carro dei vincitori è pratica molto italica ed abusata, a Lavagna l’intera città, piuttosto incredula dei risultati ottenuti, vuole un cambiamento radicale a cui, Mister Scalise e squadra, sono chiamati a rispondere, con un tono di voce talmente alto da rendere inascoltabile la peggior considerazione possibile che inizia con R e termina con E.


Anche ieri, pronti via, dopo un minuto di raccoglimento ed il lutto al braccio, per commemorare la scomparsa dell’ex Presidente bianconero GIUSEPPE GALLIANO, squadra abbastanza sotto controllo ma in difficoltà contro una Sanremese che parte arrembante, già al 2’ Andreis, tutto solo a centro area, può concludere indisturbato ma colpisce più terreno che palla e l’occasione sfuma, al 5’ su traversone dalla destra, torsione di Moreo in area e la palla sibila alla sinistra di Bodrato, come spesso avviene, solo lo schiaffo di un gol riporta i Ragazzi di Scalise sul campo e questo, regolarmente, avviene all’11’, fotocopia dell’azione precedente, traversone da sinistra e questa volta, di testa, a trafiggere Bodrato è Girgi che la schiaccia in fondo alla rete per il vantaggio matuziano.


Lavagnese che non si scompone e si riversa in area della Sanremese, angolo da destra di Lombardi al 14’, la palla danza in area, più lesto di tutti Berardi che di sinistro pareggia l’incontro, reazione adeguata e ben coordinata, la Lavagnese risponde presente, al 23’ occasionissima Lavagnese per passare in vantaggio, Vannucci taglia l’area matuziana ma D’Antoni arriva con un attimo di ritardo per chiuderla in gol, al 31’ su una rimessa laterale contestata dai bianconeri, l’assistente Tedesco ritiene la protesta di Mister Scalise troppo veemente, richiama l’attenzione del ddg Elia di Ostia che estrae il rosso diretto all’allenatore, corre il 38’ quando un colpo di testa di Moreo, a colpo sicuro, trova l’opposizione splendida di Bodrato, al 39’ seconda ammonizione in casa Sanremese, dopo Rota al 12’ è la volta di Moreo, al 44’ bell’azione corale bianconera, Lombardi a Gabelli, traversone dalla sinistra deviato da D’Antoni a fil di palo, prima del riposo, giallo, il quinto, a Zaccariello che salterà la trasferta di Saluzzo.


Inizio ripresa di marca bianconera, al 49’, da destra, punizione di Lombardi che fa sibilare la palla vicino al sette, alla sinistra di Bohli, al 53’ è Piccioli a prendere il giallo per azione fallosa, al 65’ stupenda punizione di capitan Lombardi, dalla sinistra, il suo destro educato la mette al sette ma Bohli si supera e compie l’intervento salva risultato, iniziano le sostituzioni, 3 in casa Sanremese, precedute dalla quarta già nella prima frazione, la Lavagnese accusa lo sforzo per tornare in vantaggio e la Sanremese gestisce le folate bianconere con lucidità e riparte pericolosamente, al 78’ Mister Avellino procede alla doppia sostituzione di Lombardi con Battistini e Gabelli con Daniello, entrambe non daranno l’esito voluto, ancora 2 ammonizioni in casa Sanremese, al 73’ Osuji per simulazione ed al 77’ Cavaliere per fallo di gioco ed all’85’ Mister Banchini procede con la quinta sostituzione.


La gara si sta trascinando verso la chiusura, siamo al 3’ dei 5’ di recupero, Vannucci, a centrocampo, perde palla e la Sanremese conquista una punizione dai 35 metri, la palla spiove in area, Romanengo e Rota si avvinghiano reciprocamente, la palla ballonzola in area, Rota, da terra, la colpisce con un sinistro beffardo che passa tra Ghigliotti e Berardi e si infila sotto la traversa senza che Bodrato possa intervenire, gol del vantaggio e match virtualmente chiuso, per l’ennesima volta, un ko tra le mura del Riboli che fa malissimo e che relega la formazione bianconera al terz’ultimo posto, a 21 punti, a 2 punti dalla retrocessione diretta e a 5 dall’essere fuori dai play-out.


Servirà un’altra settimana di lavoro intenso, allenamenti intensi e poche chiacchiere, la Lavagnese domenica prossima sarà di scena a Saluzzo, campo storicamente ostico, soprattutto in periodo invernale, è arrivato il momento delle risposte, dei sorrisi e della vittoria, che manca dal 7 dicembre, mancano 11 gare al termine del Campionato, 33 punti a disposizione, quest’anno ne serviranno almeno 40 per essere fuori dai guai, quindi alla Lavagnese 19…..è arrivato il momento di raccogliere i primi.

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