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HARAKIRI LAVAGNESE: INCREDIBILE AL SAN MARTINO!

13 ore fa
Tempo di lettura: 3 min


«Incredibile al San Martino!», commenterebbe un noto radiocronista al termine dellapartita odierna tra il Villaggio Calcio e la nostra Juniores.


La gara inizia con il sole ancora alto in cielo e termina sotto la luce dei riflettori, davanti aun pubblico caldissimo. Un’atmosfera che testimonia quanto la nostra presenza a Cogorno fosse attesa come un appuntamento da non perdere.


L’avvio è tutto in salita per la Lavagnese, che scende in campo contratta, mentre i padroni di casa affrontano ogni contrasto con grande ardore agonistico. Superato il primo quarto d’ora, però, i nostri ragazzi cominciano a prendere in mano le redini del gioco, gestendo il possesso e costringendo il Villaggio nella propria metà campo.


La Lavagnese si rende pericolosa e al 23’ costruisce una clamorosa occasione: Bolesan lascia partire un tiro che il portiere di casa respinge in tuffo, la palla arriva sui piedi di Beronio che, a porta spalancata, centra incredibilmente la traversa!


I nostri continuano a macinare gioco, ma per sbloccare il risultato bisogna attendere il 33’. Ancora Bolesan protagonista con una gran conclusione, nuovamente respinta dall’estremo difensore avversario. Questa volta, però, sulla ribattuta arriva Rodà, che non sbaglia e deposita il pallone in rete per lo 0-1 Lavagnese!


Il Villaggio accusa il colpo e rischia di capitolare nuovamente sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma dopo una mischia furibonda in area la difesa riesce ad allontanare il pallone. Si va così al riposo con la Lavagnese in vantaggio per 1-0, un risultato che sta decisamente stretto ai nostri ragazzi, colpevoli di aver sprecato troppe occasioni favorevoli e di aver lasciato ancora in partita gli avversari.


LA RIPRESA E IL CROLLO FINALE

Il secondo tempo riparte con la Lavagnese ancora padrona del possesso, ma con meno precisione e poca capacità di arrivare dalle parti dell’area avversaria.


Al 53’ mister Ranieri decide di sostituire Rodà, già ammonito nel primo tempo, inserendo Pezzella. Neanche il tempo di completare il cambio che il direttore di gara estrae il cartellino giallo anche per il neoentrato, per un intervento apparso a molti come un lieve contatto di gioco.


La partita si accende, i contrasti diventano più duri e il clima si fa sempre più caldo. A guadagnarci, però, sono i padroni di casa, che cominciano a trovare maggiore coraggio e a uscire con più convinzione.


Arriviamo così al 75’, quando si consuma l’episodio che cambia definitivamente il volto della gara: un fallo di Pezzella viene sanzionato con il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione. La Lavagnese rimane in dieci uomini e il Villaggio capisce che può tentare l’impresa.


Spinti dal proprio pubblico, i padroni di casa aumentano la pressione. In alcuni momenti, purtroppo, il sostegno dagli spalti supera i limiti della correttezza sportiva, con oggetti lanciati verso la nostra panchina e in direzione del nostro guardalinee.


Il cronometro segna l’80’ quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Aicardi è il più lesto di tutti a intervenire sul pallone e a trafiggere Scarfò. È 1-1: la partita è completamente cambiata!


Mister Ranieri prova a correre ai ripari dalla panchina, inserendo Bagnato, Stafa e Poggianti al posto di Russo, Panesi e Harris, nel tentativo di arginare la spinta avversaria e portare a casa almeno un punto.


Ma purtroppo non sarà così. All’85’ il Villaggio trova lo spiraglio giusto con Bertani, che firma il clamoroso 2-1. Al San Martino esplode la festa: un risultato che sembrava insperato diventa realtà, mentre l’entusiasmo dei padroni di casa è incontenibile. E, idealmente, anche le campane della Basilica dei Fieschi sembrano unirsi alla celebrazione!


Gli ultimi minuti, compresi i quattro di recupero concessi dal direttore di gara, non regalano altre emozioni. Al triplice fischio può così esplodere la meritata gioia del Villaggio, che completa una rimonta tanto sorprendente quanto dolorosa per i nostri colori.


AMAREZZA, MA NESSUN DRAMMA

La gara odierna lascia un fortissimo amaro in bocca a tutto il gruppo squadra. Per come si

era messa la partita, per le tante occasioni sprecate nel primo tempo e per il modo in cui il

risultato è maturato, questa sconfitta fa davvero male.


Un vero e proprio harakiri sportivo: una gara che la Lavagnese aveva avuto in mano e che, nel giro di pochi minuti, si è trasformata in una beffa difficile da digerire. Ma niente drammi. Questo risultato deve servirci da lezione e riportarci con i piedi per terra. Nel calcio non basta giocare bene per lunghi tratti: bisogna concretizzare le occasioni, mantenere alta la concentrazione e saper gestire anche i momenti più complicati della partita.


Adesso è il momento di voltare pagina, tornare ad allenarsi con grinta, determinazione e spirito di gruppo, perché all’orizzonte c’è già una nuova e impegnativa trasferta.

La prossima avversaria sarà il Molassana, una delle formazioni più temibili del campionato. Ci aspetta una sfida difficile, nella quale serviranno carattere, lucidità e tanta voglia di riscatto.


Forza ragazzi, testa sgombra e petto in fuori! Le sconfitte fanno male, ma possono diventare il punto di partenza per ripartire ancora più forti.


Forza Lavagnese!

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