Ciclone Lavagnese al Macera: PSM travolta 0-6
Al Macera di Rapallo va in scena la terza giornata del campionato Juniores Regionali. Ad affrontarsi sul terreno di gioco sono i padroni di casa della PSM e i nostri ragazzi della Lavagnese, guidati dalla coppia Ranieri/Ventura.
Pronti, via e i bianconeri prendono subito in mano le redini dell'incontro. Il buon possesso palla dei ragazzi lavagnesi mette in difficoltà la formazione di casa e già al 3' arriva la prima conclusione: è Bolesan a provarci, con il pallone che termina di poco alto.
Sarà soltanto il preludio a una giornata da incorniciare per il nostro bomber. La Lavagnese continua a macinare gioco e la PSM fatica a entrare in partita, costretta a subire il fraseggio e la pressione dei bianconeri. Al 15', in una delle rare incursioni offensive dei padroni di casa, il numero 9 Bagnasco riesce a trovare lo spazio per la conclusione, ma Scarfò è attento e si fa trovare pronto. Buona la prova del nostro estremo difensore, che ogni volta che viene chiamato in causa trasmette sicurezza a tutto il reparto.
Il copione non cambia: Lavagnese in avanti e PSM costretta a difendersi. Al 27' è Rodà a sfiorare il vantaggio con un tiro insidioso dalla distanza che si stampa sulla traversa. Il gol è però nell'aria e arriva poco dopo. Panesi si allarga sulla fascia sinistra, arriva nei pressi del vertice dell'area e lascia partire un meraviglioso tiro a giro che si infila all'incrocio dei pali. Un'autentica perla che vale lo 0-1 Lavagnese.
I ragazzi di mister Ranieri continuano a mantenere il controllo della gara, stazionando stabilmente nella metà campo avversaria. La prima frazione sembra avviarsi verso la conclusione senza ulteriori emozioni, ma al 44' arriva il raddoppio. Landò calcia verso la porta e costringe il portiere locale alla respinta. Sulla palla si avventa più veloce di tutti il “folletto” Rodà, che ribadisce in rete per lo 0-2.
Si va così negli spogliatoi con la Lavagnese avanti di due reti, al termine di un primo tempo
dominato dai nostri ragazzi. Secondo tempo, la Lavagnese dilaga Al rientro in campo l'impressione è che la PSM abbia trovato beneficio dall'intervallo. I padroni di casa provano ad alzare il ritmo, mentre la Lavagnese non mostra inizialmente la stessa sicurezza evidenziata nella prima frazione.
Al 48' Freda, numero 15 della PSM, va alla conclusione, ma ancora una volta Scarfò dice
no e neutralizza il tentativo avversario. Arriva il primo cambio per i nostri: fuori Fontana, dentro Matute. Trascorsi i primi dieci minuti della ripresa, la Lavagnese torna però a prendere il controllo della partita. Davanti, la coppia Panesi-Bolesan continua a cercarsi e a creare pericoli.
Dopo un paio di occasioni non concretizzate, al 65' arriva il meritato tris: Bolesan firma il
3-0 con una bella conclusione che non lascia scampo al portiere di casa.
La PSM è ormai alle corde e al 72' arriva il poker. Grande azione sulla sinistra di Panesi, che
semina l'intera difesa avversaria e si presenta davanti al portiere. Il “Ninja” potrebbe concludere, ma con grande altruismo decide di servire Bolesan, che deve soltanto appoggiare il pallone in rete per il definitivo 0-4. Partita in ghiaccio? Non ancora.
Mister Ranieri dà spazio alle forze fresche con una girandola di cambi: fuori Stafa, Rodà e Panesi, dentro Poggianti, Garbarino e Bagnato. Ma la Lavagnese non rallenta e continua ad attaccare con grande determinazione. Al 78' una palla respinta dalla difesa di casa arriva sui 25 metri. Iurato non ci pensa due volte e lascia partire una sassata che si spegne all'incrocio dei pali. Un gol spettacolare che vale la cinquina bianconera.
La PSM prova a limitare i danni, ma all'81' arriva anche il sesto gol. A firmarlo è ancora una volta Bolesan, che completa la sua giornata perfetta con una splendida tripletta personale e porta il risultato sullo 0-6.
Poco dopo spazio anche per Grignaffini, che prende il posto proprio del bomber Bolesan, autentico man of the match della giornata. Arriva così il triplice fischio che mette fine a una partita interpretata nel migliore dei modi dai nostri ragazzi: atteggiamento giusto, qualità, spirito di squadra e grande determinazione.
Una vittoria netta e convincente, che permette alla Lavagnese di tornare a casa con tre punti pesanti e con tante certezze. Ma il tempo per festeggiare sarà breve. Da lunedì testa e gambe saranno già rivolte al prossimo appuntamento: sabato al Riboli arriverà il Canaletto, una delle formazioni indicate tra le favorite del torneo. La giusta avversaria per capire di che pasta siamo fatti.
Avanti così, ragazzi! Forza Lavagnese!





