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ECCELLENZA: STECCATA LA PRIMA, TESTA BASSA E LAVORARE.



Che non sarebbe stato facile lo si sapeva e la gara con il Rivasamba lo dimostra ancora una volta, buona la gara dei ragazzi di Cammaroto che si sono dovuti arrendere al cinismo dei calafati che hanno concretizzato due delle pochissime occasioni create.

Al 1' parte forte la Lavagnese con Di Salvatore lanciato in contropiede e fermato solo in extremis in calcio d'angolo, al 5' l'episodio che potrebbe cambiare la partita, in area Lombardi calcia dalla sinistra colpendo il braccio di un difensore arancionero, Nencioli di Prato non se la sente di fischiare seppur a pochi passi dal fattaccio...

Al 13' ancora Lavagnese, Cosentino effettua una lunghissima rimessa laterale in area per Sako che di testa impegna non poco Cavagnaro, poi cinque minuti dopo ancora Di Salvatore da fuori area scalda le mani a Cavagnaro con un bolide che il numero uno devia in corner.

In tutto questo forcing bianconero, alla prima occasione utile il Rivasamba colpisce duro, angolo dalla destra in area, e dal dischetto Padi calcia al volo infilando il sette opposto.

La Lavagnese riparte a testa bassa, tanto giro palla ma la penetrazione ritarda e la difesa del Rivasamba riesce a respingere ogni tentativo dei bianconeri, ci provano ancora Righetti al 38' e Sako di testa al 43', poi come un lampo nel buio il tap in di Di Salvatore al 45' che centra la traversa.

Nella ripresa non cambia il copione e al 7' rimessa laterale dalla destra, palla in mezzo respinta sulla quale si catapulta Cusato che dal limite centra l'angolo alto alla destra di Adornato per l'incredibile raddoppio.

La Lavagnese incredula si riversa ancor più nella metà campo arancionera ma non riesce a impensierire Cavagnaro, al 66' Nencioli grazia Lasagna che commette fallo da ultimo uomo all'altezza del centrocampo ammonendolo solamente, poi tante sostituzioni e gioco frammentato per i tanti falli su ogni ripartenza lavagnese, ultimo tentativo dei bianconeri il tiro al volo di Lombardi all'88' che si spegne sul fondo.

Lavorare senza demoralizzarsi, che sarebbe stato un campionato lungo e difficile lo si sapeva.

Prossimo appuntamento domenica alle 15 al Riboli contro la Voltrese, rialzare la testa subito è imperativo.


Rivasamba: Cavagnaro, Lasagna, Latin, Scarpino, Padi N., Bagnato, Cuneo (78' Gandolfo), Ruffino, Padi T. (55' Baldassarre), Cusato (76' Bacigalupo), Campana (76' Sani). A disposizione Granelli, Salku, Tortorella, Sala, Del Corso. All. Stefano Buccellato. Lavagnese: Adornato, Cosentino (64' Binaj), Sanguineti, Tagliavacche (74' Conti), Zavatto, Garbarino, Righetti, Romanengo (74' Berardi), Sako (61' Bondi), Lombardi, Di Salvatore.

A disposizione Agosta, Profumo, Avellino, Dondero, Orvieto. All. Vincenzo Cammaroto.


Arbitro Signor Lorenzo Nencioli di Prato.

Assistenti Signori Francesco Baruzzo di La Spezia e Davide Salinelli di Genova.

Ammoniti: al 18' Sanguineti, al 32' Scarpino, al 61' Di Salvatore, al 62' Righetti, al 66' Lasagna, all'89' Cavagnaro.

Al 59' ammonito il Team manager Focacci.

Calci d'angolo 1 - 11.

Tiri (in porta) Rivasamba 9 (6) - Lavagnese 12 (5).

Falli commessi Rivasamba 19 - Lavagnese 15.

Fuorigioco Rivasamba 2 - Lavagnese 2.

Reti: 24' Padi T. - 52' Cusato.

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