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DERBY DECISO DA DUE RIGORI E LAVAGNESE RINATA

  • 6 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Fascino, atmosfera da grande gara e cornice di pubblico adeguata, questi gli ingredienti di un anticipo atteso e sentito tra Sestri Levante e Lavagnese, con l’ingresso dei giocatori accompagnato da un fitto lancio di fuochi d’artificio e da una emozione palpabile, al Sivori, gioiellino del nostro territorio è andata in scena una gara bella, combattuta, decisa da due penalty, quasi in fotocopia e da due relative espulsioni.


Ai punti, la Lavagnese, rigenerata, in 72 ore, dalla cura Scotto, potrebbe rivendicare la vittoria, per le diverse occasioni avute e non sfruttate a dovere ma la Lavagnese, vista ieri sera, venderà cara la pelle con chiunque e lotterà fino al termine della stagione per guadagnarsi la permanenza in serie D, categoria che frequenta da 23 anni, tra le più longeve in Italia.


Pronti via, sono subito i bianconeri a comandare il gioco, i 23 punti di differenza in classifica non si percepiscono ed il Sestri arretra, con qualche errore di troppo in impostazione, lasciando in mano il pallino a Lombardi e compagni. All’8’ una trama Oneto, Battistini, D’Antoni e ancora Battistini, mette la punta cesenate nella miglior condizione per battere a rete ma il suo destro finisce incredibilmente a lato, al 13’ è Lunghi ad impensierire, da fuori, un attento Bodrato.


La gara è viva, l’attacco bianconero è sempre pericoloso e gli esterni Vannucci e Piccioli spingono sulle fasce, al 21’ su una discesa di Piccioli la palla giunge a D’Antoni che la giraperò debolmente tra le braccia di Tozaj è il preludio al gol della Lavagnese, Zaccariello, al 33’, in mezzo, offre un filtrante a Battistini che di destro innesca D’Antoni in profondità, Cattaneo, lo stende e per il ddg Rotondo di Frattamaggiore è rigore con rosso a Cattaneo per chiara occasione da rete, sul dischetto capitan Lombardi che di destro trafigge Tozaj sul palo di destra con il portiere corsaro che aveva intuito la direzione del tiro.


In inferiorità numerica il Sestri reagisce con veemenza, Mister Ruvo, tarantolato in panca, grida alla squadra tutta la sua determinazione, sul finire del tempo, i rossoblu di casa, costruiscono con Attuoni, dalla sinistra, un cross che Ferretti “spizzica” verso il palo lontano

ma Bodrato interviene ed allontana il pericolo, la Lavagnese rintuzza tutte le iniziative avversarie e cerca di arrivare al riposo indenne, solo Klimavicius, su corner, di testa, al 47’ in

pieno recupero mette apprensione a Bodrato.


La ripresa inizia con al 51’ una ghiotta occasione per l’esterno Piccioli che penetra in area, scambia con Romanengo ma conclude, di sinistro a lato, al 54’, altra occasione bianconera,

Zaccariello scambia con Vannucci in area e conclude di mezzo volo a lato di Tozaj, è ilmomento di massima pressione Lavagnese per chiudere la gara, al 56’ è Battistini a ricevere da Romanengo ma di testa, colpisce debolmente a lato.


Il Sestri controlla ma non riesce ad incidere in avanti, nonostante aver collezionato quattro angoli in 15 minuti, Mister Ruvo mette Raggio Garibaldi e fa rifiatare Pio Loco, anche Mister Scotto da inizio ai suoi cambi, al 66’ è il turno di Albisetti su Battistini, al 70’ iniziativa di D’Antoni di destro da fuori ma Tozaj blocca sicuro.


Le sostituzioni, in casa bianconera, proseguono con il doppio cambio al 75’, fuori uno stremato Vannucci per Marconi e Zaccariello per Ghigliotti, il tempo di posizionarsi ed il Sestri trova il penalty, rimessa laterale di Piazza, la palla spiove in area e Piccioli spinge Salducco quanto basta per decretare la punizione dagli 11 metri, rosso al difensore bianconero e gol del pareggio realizzato impeccabilmente da Pane, al 75’ che spiazza Bodrato. Ristabilità la parità.


Ancora sostituzioni in casa Lavagnese, al 78’ fuori Lombardi per Daniello, il Sestri prova il forcing finale contro una Lavagnese ordinata ma stanca, all’82’ è Ferretti che impegna seriamente Bodrato, con una girata di testa che l’estremo bianconero alza sopra la traversa.

La gara volge verso il termine, il tempo per un parapiglia tra le due panchine, dopo una strattonata di Attuoni su Albisetti, parte il nervosismo tra i due gruppi, a farne le spese saranno il preparatore della Lavagnese Bellomo ed il secondo del Sestri Leccese, entrambi espulsi, il ddg decreta 5’ di recupero che il Sestri sfrutta impensierendo la retroguardia bianconera con un corner al 96’ che Attuoni conclude da fuori alto, sarebbe stata l’ennesima beffa, per la Lavagnese, decisamente non meritata.


Si chiude un bel derby, con un pareggio che, per la prestazione maturata, risulta “stretto” agli uomini di Scotto, squadra rinvigorita che ha giocato a calcio e che ha impensierito e non poco la compagine di casa, ricordiamo, quarta forza del campionato, una serata che lascia buone sensazioni, vedremo al Riboli fra 15 giorni, dopo la sosta di domenica 8 marzo, per il Torneo di Viareggio, se l’iniezione di fiducia e gioco si confermerà contro l’ostico Imperia.

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