Una grande prestazione dei bianconeri consegna un punto molto importante tra le mura amiche contro la corazzata Lecco.
Fonjock e compagni hanno interpretato al meglio la gara contro un'avversaria attrezzata per fare il salto di categoria non sfigurando e addirittura recriminando su alcune decisioni dubbie.
Il Lecco parte forte e la Lavagnese si organizza chiudendo tutti i varchi. Quando l'assestamento è completato Bonaventura è fantastico nel raccogliere l'assist perfetto di Purro e nel depositare la sfera per il repentino vantaggio.
IL Lecco non ci sta e al 28' nel giro di due minuti Carboni e Capogna provano a raggiungere il pari senza centrare la porta.
Al 34' doppio cambio nelle fila azzurro-blu con Lisai e Moleri che prendono il posto di Perez Moreno e Silvestro.
Al 38' è lo stesso Lisai a scaldare le mani a Caruso ma senza patemi.
Prima della fine della prima frazione Oneto calcia a rete impegnando il buon Guadagnin.
Dopo pochi minuti della ripresa Pedrocchi da una parte e Basso dall'altra scaldano le mani ai rispettivi numeri uno senza fortuna.
Al 53' l'evento che cambierà la partita, Basso s'invola sulla sinistra, scarta a rientrare e calcia a rete trovando la deviazione di un difensore lecchese, la sfera capita sui piedi di Di Pietro che viene anticipato ed atterrato da Guadagnin ma il Direttore Crezzini e soprattutto l'Assistente Marconi non ravvedono l'evidente infrazione che sarebbe potuta costare un rigore e un possibile raddoppio per i bianconeri.
Sulla ripartenza Lisai è bravo a servire sul secondo palo Capogna che di testa anticipa nel sacco Casagrande e Caruso.
Pochi minuti più tardi Cirrincione rileva l'esausto Bonaventura e Lella entra al posto di D'Anna,
Al 66' il tiro di Pedrocchi da fuori area viene ribattuto in corner da un difensore bianconero, poi le entrate di Bacigalupo su Casagrande e Corsini su Basso contribuiscono a dare freschezza alla manovra lavagnese.
Al 78' il Lecco opera un'altra sostituzione di peso cambiando Pedrocchi per Draghetti, nel finale ancora Lella e lo stesso Draghetti provano il colpaccio ma trovano sulla loro strada il preciso Caruso.
Punto importante e prestazione all'altezza di una grande di questo campionato, ora domenica ad Arconate per confermare tutto quello di buono che oggi si è visto al Riboli consci di non essere inferiori a nessun avversario ma con grande umiltà.
LAVAGNESE - Caruso, Casagrande (71' Bacigalupo), Purro, Queirolo, Fonjock, Tos, Basso (75' Corsini), Conti, Oneto, Bonaventura (61' Cirrincione), Di Pietro (89' Gnecchi).
A disposizione Del Ventisette, Mbaye, Ranieri, Martino, Romanengo. All. Luca Tabbiani.
LECCO - Guadagnin, Magonara, Carboni, Pedrocchi (78' Draghetti), Segato, Perez Moreno (34' Lisai), D'Anna (65' Lella), Malgrati, Corna, Capogna, Silvestro (34' Moleri).
A disposizione Safarikas, Poletto, Meneghetti, Alborghetti, Merli. All. Marco Gaburro.
Arbitro Signor Valerio Crezzini di Siena.
Assistenti Signori Simone Marconi e Michele Baschieri di Lucca.
Ammoniti Conti (LA) - Capogna, Segato, Lisai e Moleri (LE).
Possesso palla 46-54%
Tiri (in porta) Lavagnese 9(6) - Lecco 14(6).
Calci d'angolo 2-7.
Falli commessi 20-14.
Reti: 18' Bonaventura, 57' Capogna.