UNDER 19 - UNA JUNIORES INCEROTTATA CEDE ALLA CAPOLISTA
- 6 giorni fa
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Al centro sportivo “D. Marola” di Vinovo, campo storicamente ostico per i nostri colori, va in scena la 26ª giornata del campionato Juniores Nazionale. Sotto una leggera pioggia gelida si affrontano la capolista Chisola e la Lavagnese. Sulla carta una gara proibitiva per i nostri ragazzi, arrivati al Marola con numerose assenze e con diversi acciaccati tra i convocati. Dirige l’incontro il sig.Martinengo della sezione di Cuneo.
La partita inizia con il possesso palla della Lavagnese e, dopo appena due minuti, Bertoli lascia partire dal limite dell’area un gran destro che costringe il portiere di casa a un intervento importante. Scampato il primo spavento, il Chisola inizia a organizzare il proprio gioco fatto di tanti passaggi e gestione della palla a due tocchi. I bianconeri rispondono con buon agonismo, cercando di contenere le manovre dei padroni di casa.
Per la prima mezz’ora il copione è chiaro: Chisola in controllo del pallone e Lavagnese attenta a difendersi senza correre particolari rischi. Alla mezz’ora però arriva il vantaggio dei padroni di casa. Al termine di un’azione offensiva, il numero 10 Chessa calcia dal limite dell’area; Bellebuono respinge, ma sulla ribattuta il più rapido di tutti è Fossat che trova il tap-in vincente per l’1-0.
La Lavagnese prova a riorganizzarsi e costruisce soprattutto sulla fascia sinistra con le combinazioni tra Bertoli e Maccaferri. Al 35’ proprio Maccaferri riceve palla sulla trequarti, salta due avversari e appena dentro l’area lascia partire un gran destro: Traversi è battuto, ma il tiro si stampa sulla traversa.
Il Chisola percepisce il pericolo e riprende a gestire il gioco. Al 40’ sviluppa un’azione sulla nostra fascia destra: cross in area dove i nostri difensori lasciano colpevolmente solo Fossat che, indisturbato, appoggia di testa in rete firmando la sua doppietta personale e il 2-0.
Una mazzata pesante, ma i bianconeri cercano comunque di reagire, consapevoli che abbassare il ritmo contro la capolista sarebbe ancora più pericoloso. Il direttore di gara manda quindi le squadre negli spogliatoi sul parziale di 2-0, forse fin troppo severo per quanto visto in campo.
Nella ripresa la Lavagnese rientra con la volontà di mantenere alta la concentrazione per restare in partita e provare quella che sarebbe un’impresa. Purtroppo il Chisola colpisce subito: azione sulla nostra fascia sinistra, palla rasoterra che attraversa tutta l’area e arriva sul secondo palo dove Garbellini, il migliore in campo, deposita in rete con facilità per il 3-0 che di fatto chiude la gara.
Nelle file bianconere iniziano le sostituzioni: entrano Fall, Fontana, Landò e Bagnato al posto degli acciaccati Bordo e Costanzo e di Benetti e Bolesan. Anche il Chisola opera i propri cambi concedendo riposo anticipato a Messina, Chessa, Fossat e Garbellini.
Le sostituzioni non cambiano l’inerzia della partita: il Chisola continua a gestire con sicurezza il possesso palla, mentre la Lavagnese prova qualche verticalizzazione per cercare Maccaferri, oggi la freccia più pericolosa del nostro attacco.
Il tempo scorre senza ulteriori grandi occasioni fino al 90’, quando il direttore di gara fischia la fine senza concedere recupero: Chisola-Lavagnese termina 3-0.
La partita presentava tutte le caratteristiche di un’impresa quasi impossibile: affrontare la capolista sul suo campo con una formazione molto rimaneggiata non era semplice. I ragazzi hanno comunque provato a opporsi con impegno, ma la differenza vista oggi è stata difficile da colmare.
Ora non bisogna abbattersi, ma pensare subito al prossimo impegno: sabato prossimo al Riboli arriverà il Vado, altra formazione delle zone alte della classifica, per continuare a onorare la nostra maglia.
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