LAVAGNESE, NON BASTA UN PRIMO TEMPO BEN GIOCATO.
- 18 ore fa
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Doveva essere la gara per portare la Lavagnese in zona Play-Out, proprio a pari punti con l’avversario di oggi ma è stata invece la gara che ha confermato la penultima posizione per i
bianconeri di casa e invece, per la formazione lombarda, la vittoria di oggi rappresenta una rincorsa assoluta per uscire dalla zona Play-Out e giocarsi una salvezza diretta.
Una doccia fredda per i Ragazzi di Mister Scotto che anche oggi hanno dimostrato, ad eccezione della seconda frazione, una crescita costante nel gioco, nei tiri a rete e nella gestione della gara, saldamente nelle loro mani fino al 53° min, assolutamente di difficile interpretazione la debacle nei 40 minuni successivi, fatti di preoccupazione e ansia nei tocchi ed errori individuali, certamente l’aggressività ed il cambio di marcia del Club Milano, hanno dato un significato diverso all’inerzia della gara, quattro gol subiti in 40 minuti sono davvero un fardello troppo pesante per Lombardi e compagni ma il calcio è questo, se non chiudi una gara quando puoi e devi, l’avversario è sempre li a ricordarti che il calcio è sport imprevedibile.
La cronaca della gara vede inizialmente un Club Milano che si proietta nell’area bianconera e al 4° min. un traversone di Dell’Acqua trova pronto Bodrato a smanacciare in corner, dallo stesso scaturisce un doppio intervento del 22 della Lavagnese che disinnesca il pericolo. La Lavagnese inizia a farsi vedere in area lombarda, al 6° min. dalla destra Vannucci serve Battistini che di testa impegna a terra Stucchi.
All’8° min. bianconeri in vantaggio, pressione di Zaccariello che ruba palla, serve Lombardi che la difende, si accentra e di destro trova lo spiraglio per battere Stucchi con la complicità del palo interno alla sinistra del portiere.
All’11° min. è il Club Milano pericoloso, su corner, la palla viaggia verso il palo lontano di Bodrato e Acella, di testa, la mette a fil di palo, al 16° min. combinazione Di Giorgio/Battistini con quest’ultimo che serve D’Antoni ma la sua girata è debole, al 23° min.’ Bernacchi si stende a terra e chiama il cambio, per lui guai muscolari e dentro il numero 16 Rigo, al 27° min. mischia in area lombarda, Oneto colpisce e la traversa dice di no, un minuto dopo, al 28°min è Battistini, da cross di Di Giorgio ad impattare bene di testa ma la conclusione a colpo sicuro, viene bloccata da un ottimo Stucchi.
Al 31° min. si affaccia il Club Milano dalle parti di Bodrato, lo fa con Muzio che calcia alto a giro, corre il 42° min. quando un intervento in ritardo di Romanengo gli procura il giallo, così come a Bodrato tre minuti dopo, al 45°min. reo di perdere tempo sul rilancio, saranno due i minuti di recupero, decretati dal ddg Sig. Mariani di Livorno, nei quali, prima di andare negli spogliatoi, Vannucci, di interno destro, fa sibilare la palla vicino al sette alla sinistra di Stucchi, dando l’impressione del gol, squadre al riposo con predominio della Lavagnese, meritato vantaggio e Club Milano sornione.
La ripresa inizia con la Lavagnese protesa in avanti per provare a chiudere la gara, tre corner consecutivi non producono l’effetto desiderato, così al 53° min. un innocuo pallone dal limite, viene calciato di sinistro dall’accorrente Vedovati, la traiettoria è tutt’altro che irresistibile ma basta a battere un Bodrato forse non ben piazzato, gol del pareggio lombardo, la Lavagnese subisce il colpo e si disunisce, il Club Milano prende forza e coraggio, al 59° min è Bodrato a salvare la sua porta con una pronta uscita su Dell’Acqua lanciato a rete ma al 63° min nulla può fare sul perfetto interno destro dello stesso Dell’Acqua, ben servito in profondità da Acella, rimonta completata e gol del 1-2 in cassaforte.
Mister Scotto provvede al primo doppio cambio, al 71° min. dentro Gabelli e Daniello per Romanengo ammonito e Oneto. Al 76° min una vivace protesta di Mister Scotto viene punita da Mariani con il giallo. La Lavagnese prova a riordinare le idee ma il fraseggio è sterile e le mischie in area sono per lo più preda della difesa lombarda, arriviamo così al 79° min lancio in profondità dei gialli lombardi per Henry, Berardi manca la palla e per l’attaccante è campo aperto, controllo di destro e pallonetto sul primo palo con Bodrato in uscita, è il colpo del ko per le residue speranze bianconere.
E’ la volta di Albisetti a rilevare Battistini ed all’83° min ancora doppio cambio per la Lavagnese, fuori i due esterni, Vannucci e Di Giorgio e dentro Camiciottoli e Piccioli, il tutto per provare ad acciuffare un miracoloso quanto complesso pareggio, il tentativo prende corpo all’87° min, punizione di Lombardi dalla sinistra, la palla spiove in area, testa di Berardi e traversa, l’ennesima, la palla rimane in area, la colpisce D’Antoni, la tocca Piccioli per un assist perfetto ad Albisetti, appostato sul palo e fa il 2-3.
Ritorna la speranza di un insperato pareggio, tutti “in the box” per tentarlo in extremis, vengono concessi 5 minuti di recupero ma tutto viene vanificato dalla quarta ed ultima marcatura del Club Milano, palla da Daniello a Berardi, il cui sinistro in appoggio, viene intercettato da Rankovic che si invola verso la porta, salta Bodrato in uscita disperata e di destro la colloca in rete, a porta sguarnita per la grande felicità dei lombardi e lo sconforto dei bianconeri locali.
Una gara dai due volti, il primo tempo di marca Lavagnese, con il vantaggio e, almeno, tre occasioni per il raddoppio, una ripresa dove la Lavagnese ha faticato a trovare i collegamenti ed un Club Milano, cinico e determinato che non ha sprecato nessuna occasione che gli è capitata, capitalizzando la gara e portando a casa un risultato fondamentale per la sua salvezza.
Ora la squadra deve trovare la forza per azzerare la batosta e partire per Gozzano, giovedì, per l’ennesima sfida da dentro o fuori, buttando sul campo tutta la rabbia accumulata, rimangono 15 punti a disposizione, sarà dura ma la parola fine non è ancora scritta.





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