LAVAGNESE CON PERSONALITA’ SPAVENTA LA CAPOLISTA LIGORNA
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Prova di grande personalità dei Ragazzi di Mister Scotto, di fronte la capolista Ligorna che ha dovuto faticare le proverbiali sette camicie per aver ragione dell’undici bianconero, letteralmente trasformato, nel gioco, nell’approccio alla gara dalla cura Scotto, con un’ aggressività costante, con le giuste verticalizzazioni e con le individualità che finalmente emergono.
Peccato davvero, per i bianconeri, senza dubbio, con una gara ai punti avrebbero avuto la meglio ma questa è pura illusione, i tre punti li stacca il Ligorna, con un atteggiamento cinico e concreto che ne fa, oltre che la leader di classifica, la più seria candidata alla vittoria finale, in questo combattutissimo girone A della serie D, sia in testa che in coda.
La partenza è tutta bianconera e già al 9’ su corner di Lombardi, Oneto stacca in solitaria in area Ligorna, indirizza troppo centralmente e Corci respinge, tre minuti prima, Miccoli, lascia
il campo a favore di Tiana, lamentando un problema muscolare.
Lavagnese sempre aggressiva, al 23’ Lombardi, ben liberato da Zaccariello conclude alto ed al 25’, uno scambio con D’Antoni, consente a quest’ultimo di colpire di destro ma la conclusione è larga alla destra di Corci. Al 26’ è il Ligorna a farsi vivo in area bianconera, con Costantini che conclude alto dai venti metri, ribaltamento di fronte, al 32’, la palla sul sinistro di Reali che impegna a terra Corci, incursione di Pastore al 36’ debole la sua conclusione, risponde Battistini, al 38’ anch’egli con un destro fiacco preda di Corci, ancora Ligorna al 43’ con Tiana che, di destro, impegna seriamente l’attento Bodrato.
Arriviamo così al 46’, Scannapieco lancia in profondità Pastore che in scivolata anticipa l’uscita di Bodrato e sigla il vantaggio Ligorna tra le proteste dei bianconeri che lamentano unevidente off-side del marcatore ma né l’assistente Palazzo né il ddg Framba di Torino intervengono; le squadre vanno negli spogliatoi con il vantaggio della capolista.
Ripresa vivacissima e Lavagnese sugli scudi che non ci sta a perdere, al 47’ Romanengo, da
venticinque metri, fa sibilare la palla appena sopra la traversa, al 50’ ancora Romanengo ad
impegnare da fuori Corci, questa volta non perfetto.
Al 54’ il Ligorna raddoppia, dalla sinistra traversone che taglia tutta la difesa della Lavagnese, Romanengo in ripiegamento non interviene e alle sue spalle Vuthaj, si catapulta sulla sfera e la insacca sotto la traversa, doccia fredda per Lombardi e compagni ma da qui in avanti sarà solo Lavagnese in campo.
Al 60’ discesa di Reali che serve centralmente D’Antoni, controllo e destro che muore a pochi centimetri dal sette, alla sinistra di Corci, dopo due minuti, al 62’, tocca a Battistini concludere ma la traiettoria è alta. E' il preludio allo splendido gol di Lombardi, siamo al 64’, il capitano riceve in mezzo al campo e da 25 metri fa partire un destro chirurgico che si colloca, al sette, alla destra di Corci. Lavagnese galvanizzata per aver accorciato le distanze.
il Ligorna prova a scuotersi, lo fa al 69’ con Tiana che, dopo aver ricevuto dalla sinistra una palla invitante, di piatto destro la mette sopra la traversa appena dentro l’area, al 71’ Lombardi incontenibile, mezza rovesciata di Romanengo che serve il 10 bianconero, due rimbalzi e destro fulminante che sbatte contro la traversa a Corci battuto e rientra in campo.
Mister Scotto, al 76’ effettua il primo cambio, Battistini lascia per Gabelli ed è proprio Gabelli
al 79’ ad avere sul suo sinistro una ghiotta occasione ma la palla esce larga, ancora Lavagnese con Lombardi all’81’ destro teso che Corci ben controlla a terra, corre l’85’ e fuori Oneto per Ghigliotti ed al 88’ terzo ed ultimo cambio, nelle file bianconere, Daniello prende il posto di un esausto Romanengo.
Siamo al rush finale, 4’ di recupero che diventeranno 5’, la Lavagnese si butta avanti per tentare il pareggio, siamo al 93’, la palla giunge a Vannucci che entra in area, affrontato da capitan Scannapieco, il contatto fra il piede destro del difensore del Ligorna e la gamba sinistra del bianconero, fanno cadere a terra Vannucci, il ddg Framba è a pochi passi e ritiene di non concedere il penalty tra le proteste di tutti i bianconeri, a farne le spese, con un rosso diretto, il preparatore Bellomo, reo di aver profferito una parola inopportuna al ddg.
Ancora l’ultima emozione al 95’ su corner di Lombardi, sale anche Bodrato ma nella mischia
finale è la difesa del Ligorna ad avere la meglio ed a portare in porto una gara davvero complicata, per i bianconeri l’amarezza di essere ritornati penultimi in classifica, viste anche le vittorie di Celle Varazze e Club Milano ed i pareggi di Asti, Gozzano e Cairese, sabato prossimo, alle 15.30, match da cardiopalma al Riboli, scontro diretto fra Lavagnese e Club Milano, in palio un pass per rientrare subito in zona Play Out, con una Lavagnese così è d’obbligo immaginare una gara da protagonista.





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