LA LAVAGNESE TORNA A SORRIDERE, REGOLATO IL BUSALLA 0-2

I bianconeri fanno loro, una sfida ricca di insidie, venivano da tre sconfitte (due in Coppa) consecutive, otto goals subiti e zero fatti, una trasferta, quella di Busalla, su un campo difficile, una formazione ostica che vende cara la pelle contro chiunque, insomma uno scenario poco rassicurante che metteva la Lavagnese di fronte alle sue preoccupazioni ma anche consapevole della sua forza.
L’inizio è guardingo per entrambi i contendenti, primo squillo al 16’ con una conclusione da fuori rasoterra del Busalla che, anche se leggermente deviata, costringe Corci ad un intervento tutt’altro che banale, Lavagnese che gioca con sicurezza dietro, esterni intraprendenti e attacco che cerca di impensierire la retroguardia di casa, al 25’ è Bacigalupo a poter dare la stoccata vincente ma non calcia verso la porta e fa ripartire l’azione sulla destra con un nulla di fatto.
Al 30’ lo stesso Bacigalupo lascia il terreno di gioco, stiramento in vista, al suo posto Ivani, la partita decolla, al 32’ Moise lanciato in profondità ha la palla del vantaggio ma la calcia su Vezza in uscita che gli chiude lo specchio.
Al 38’ episodio decisivo in area, Righetti si conquista un penalty evidente, destro basso alla sinistra di Vezza che compie un intervento ragguardevole, bloccando la conclusione dell’attaccante bianconero, occasione sfumata per il vantaggio.
Nella ripresa la partita, inevitabilmente si fa più viva, entrambe le formazioni mirano alla vittoria finale, i rovesciamenti di fronte sono frequenti, due gialli in partenza, al 47’ tocca a Simeoni (L) ed al 51’ Vignolo (B) lo imita, un minuto dopo al 52’ punizione di Cirrincione controllata senza problemi da Vezza, corre il 67’ e Mister Scotto richiama in panca Moise per un ritrovato Conti, al 70’ è De Benedetti (L) ad essere sanzionato con il giallo per un fallo di gioco, al 73’ cambio sull’esterno per la Lavagnese, fuori Giudici e dentro Scotto.
Gli animi si infiammano al 75’ Righetti entra in area, lo affronta da ultimo uomo Ottoboni che lo atterra, rosso diretto al capitano del Busalla e secondo rigore che Cirrincione trasforma spiazzando Vezza, squadra di casa che protesta vivacemente ai danni del Sig. Perassolo di Novi Ligure, reo di non aver visto, sul rovesciamento di fronte, un penalty a loro favore.
Il finale è piuttosto rocambolesco, Busalla proteso, in inferiorità numerica, verso l’area bianconera ed ogni spiovente crea scompiglio anche senza impensierire la difesa della Lavagnese.
Al 86’ secondo giallo in casa Busalla a Francesia Berta, seguito da Campaner un minuto dopo, i padroni di casa perdono le staffe all’ 87’ quando l’esperto Ymeri, inveendo contro una decisione arbitrale, raggiunge anzitempo gli spogliatoi per il secondo rosso a danno del Busalla che adesso rimane in 9 effettivi.
Fruscione (L) al 85’ si infortuna al ginocchio destro e deve lasciare per Martinelli, la Lavagnese, all’88’, su una ripartenza, porta la palla sulla destra con Cirrincione che la smista centrale a Righetti che, prima di entrare a contatto con l’uscita disperata di Vezza riesce a toccarla per l’accorrente Conti che sigla, di destro il definitivo 0-2 di giornata.
Finale incandescente all’uscita delle due squadre, a farne le spese Mister Repetti che viene espulso, mentre un ravvicinato confronto tra l’assistente Fantino di Savona ed un Dirigente del Busalla, non ha conseguenze peggiori per il pronto intervento degli stessi calciatori del Busalla che frenano l’iniziativa.
Lavagnese che torna a sorridere, con tre punti meritati e che guarda con ottimismo i prossimi due impegni di campionato al Riboli, il primo, domenica 1 novembre, quando arriverà la Carcarese e poi, a tre giorni di distanza, mercoledì 4, il recupero della sesta giornata, non giocato per l’allerta meteo, contro il Campomorone S.Olcese.



