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LA LAVAGNESE SBATTE SUL FORTINO DELL’ATHLETIC, ALLA SCIORBA E’ 0-0

8 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min


Peccato certamente per le tante occasioni avute, per una superiorità numerica (dal 63’) non capitalizzata ma in queste gare, un po’ stregate, il punto bisogna percepirlo positivamente, d’altronde, con una squadra chiusa e determinata a non capitolare, chi attacca non ha mai vita facile.


I 13 tiri verso la porta di Bartoletti e le 5 occasioni per passare in vantaggio, tra cui l’ultima al 92’ non sfruttata da Gabrielli anche per l’ottima opposizione di Bartoletti, raccontano di una gara a tinte bianconere ma la mancanza del guizzo finale ha reso, questo 0-0, assolutamente inevitabile.


La partenza, dopo 1’, vede la Lavagnese recriminare per un abbraccio evidente in area a Conti che il Sig. Fraticelli, incredibilmente, non sanziona con il penalty, al 6’ è Ivani ad impensierire l’attento Bartoletti che sventa in angolo la sua rasoiata.


La gara è ruvida, l’Athletic cerca di tenere lontano i bianconeri dai suoi sedici metri e a volte l’agonismo è decisamente al limite, saranno 2 i gialli a fine primo tempo per i gialloverdi, Gatto al 27’ e Caramello al 41’, la Lavagnese prova ad insidiare la retroguardia genovese, sia centralmente con le iniziative di Conti e Moise, sia dagli esterni, anche se quest’ultimi, faticano ad acquisire il giusto ritmo gara, la palla gira non con la velocità che Mister Scotto vorrebbe ed il condottiero bianconero, dalla panca, non manca di ricordarlo alla sua squadra.


Gli angoli fioccano, per i bianconeri, tra il 29’ ed il 44’, potenzialmente tutti pericolosi, tengono in apprensione la defesa dell’Athletic ma non sono efficaci, al 31’ su una bella ripartenza è Ivani ad avere l’occasione per il vantaggio ma la palla è larga, al 38’ Conti, dai sedici metri la mette alta sopra la traversa ed al 43’ ancora Conti, su punizione, d’interno destro la chiude ben sopra la traversa.


Ripresa che vede al 56’ il primo doppio cambio in casa Lavagnese, Righetti rileva l’evanescente Moise e Cirrincione prende il posto di Grandoni, subito dopo, al 59’ Cirrincione viene ammonito, un minuto dopo anche Conti entra nella lista degli ammoniti, al 63’ l’episodio che poteva essere decisivo, Di Pietro interviene, da dietro, su Cirrincione al limite dell’area, il Capitano dell’Athletic abbatte il mancino bianconero e per il ddg è rosso diretto.

Con l’Athletic in 10, la gara diventa un assedio dei bianconeri, Mister Gallotti, interviene con le sostituzioni del caso ma la Lavagnese arriva da tutte le parti, al 66’ punizione di Conti fuori, i cross dagli esterni piovono a grappoli in area genovese, Fruscione, Cirrincione ed il nuovo ingresso Gabrielli, che ha rilevato Oneto al 73’, fanno spiovere una quindicina di opportunità ma un rimpallo, una decisione affrettata con il cronometro che corre, una respinta di una squadra interamente schierata a difesa di Bartoletti, fanno si che il vantaggio non arrivi.


Negli ultimi 15’ ancora da segnalare l’ammonizione di Simeoni al 74’ e l’ingresso di Bacigalupo, al 79’ per Ivani, la Lavagnese getta il cuore oltre l’ostacolo ed all’89’ è la parte superiore della traversa, per un fortuito rimpallo, a salvare l’Athletic, poi, al 92’, in pieno recupero, Fruscione vede Gabrielli libero sulla destra, parabola perfetta ed il 27 bianconero colpisce di testa troppo centralmente, consentendo a Bartoletti di superarsi e di chiudere imbattuto la gara.


Un pareggio stretto che alla fine ci può stare, tante le occasioni per la Lavagnese che non hanno però consentito a Berardi e compagni di portare a casa il risultato pieno, dall’altra un Athletic formato fortino che ha difeso strenuamente, in 10, la propria porta


Domenica 27 settembre la Lavagnese sarà ancora di scena in trasferta, a Recco, contro il Golfo Paradiso, a zero punti in classifica, motivo in più per preparare la gara in maniera adeguata e riuscire a capitalizzare la mole di gioco e occasioni che la squadra costruisce.




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