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IL BIG MATCH DI GIORNATA AL PIETRA LIGURE SU UNA LAVAGNESE BELLA SOLO UN TEMPO

3 ore fa
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Al De Vincenzi di Pietra Ligure è andato in scena il primo dei due match di stagione, tra due delle contendenti alla vittoria finale del Campionato d’Eccellenza Ligure, Pietra Ligure ben allenato da Mister Moraglio e mentalmente più in “palla”, dall’altra parte, Mister Scotto, benchè con l’attacco incerottato, la sua squadra ha offerto una prima frazione di gioco all’altezza delle aspettative, mentre nella ripresa, i padroni di casa, hanno consolidato e meritato la vittoria che li proietta, in solitudine, con due punti di vantaggio, al vertice della classifica.


Si parte e la Lavagnese mostra il giusto piglio alla gara, i padroni di casa ribattono e conquistano campo, al 7’ vanno in gol, sulla sinistra, la difesa bianconera viene colpevolmente sorpresa dalla velocità degli avversari, dal fondo palla a rientrare per l’accorrente Celella che fulmina un Corci senza colpe.


Pietra Ligure che con il vantaggio prende consapevolezza della propria forza ma proprio nei successivi 20-25 minuti, benchè sotto, la Lavagnese giostra bene in mezzo, le distanze sono corrette e gli esterni cominciano a creare qualche problema alla difesa ponentina, corre il 31’ quando Moise, da fuori, lascia partire un siluro fuori misura, al 35’ di piede ed al 38’ con una precisa girata di testa , Righetti va vicinissima al pareggio ma mai come al 42’, quando sulla destra Cirrincione perde forse il tempo per calciare una palla che aveva direzione solamente nella rete del Pietra ma che, incredibilmente va fuori a fil di palo.


Agli ordini del Sig. Corallino di Genova, le due squadre si schierano per la ripresa, nemmeno il tempo di posizionarsi che una palla in mezzo viene fornita a Fatnassi, siamo al 46’, il 20 del Pietra, prima sembra volerla scodellare in mezzo ma poi la calcia dai 25 metri, di interno destro all’incrocio, dove Corci non può arrivare, eurogol e doppio vantaggio dei padroni di casa che spezza la rincorsa della Lavagnese.


E’ il momento più difficile per i bianconeri, il Pietra sale di tono, al 48’ Celella la calcia a fil di palo alla sinistra di Corci, al 49’ da corner altra occasione pericolosa di Insolito Gianmarco, lo stesso lascerà, al 54’ per Insolito Antonio, anche Mister Scotto è costretto al primo cambio, al 53’ uno scontro di gioco mette ko Corci e Frasca fa il suo esordio in Campionato, al 68’ è l’ora del doppio inserimento bianconero, Bacigalupo rileva Grandoni e Ivani prende il posto di Oneto, la gara rimane piuttosto equilibrata ma il tempo passa ed il Pietra non lascia spazi alla Lavagnese.


Al 73’ i crampi costringono Righetti ad abbandonare il campo per l’ingresso di Cucciniello, ricordiamo che l’attaccante bianconero è stato recuperato in extremis, dopo tre giorni in cui era febbricitante.


Pessimo episodio all’80’, il secondo allenatore del Pietra, Feliciello, su uno scontro di gioco, profferisce, dalla panchina, parole totalmente fuori luogo all’indirizzo di Ivani a terra e, giustamente, il ddg gli espone un rosso diretto.


La gara non ha più molto da dire, ci prova anche Lasagna, entrato all’88’ su De Benedetti, sfruttando i suoi centimetri ed al 94’ un decisivo intervento di Frasca, su ripartenza dell’attacco del Pietra, evita la terza capitolazione.


Un tempo per parte ma gara che il Pietra ha fatto sua ed ha meritato, grazie ad un atteggiamento mentale più allineato nei momenti decisivi dell’incontro, un gol che una difesa matura non avrebbe dovuto prendere, sommato ad un eurogol, hanno deciso la gara ed hanno proiettato il Pietra Ligure, da solo, a condurre il Campionato, la Lavagnese si lecca le ferite, consapevole della propria forza ma anche di aver incontrato una compagine che dirà la sua fino alla fine.


Prossimo impegno, domenica prossima al Riboli contro il Campomorone S.Olcese, per ripartire subito verso gli obiettivi della stagione




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