BRUSCO RISVEGLIO PER LA LAVAGNESE IN COPPA ITALIA, GENOVA CALCIO A TESTA ALTA

Serata uggiosa e primo assaggio di autunno al Riboli, in veste notturna, per l’andata dei quarti di finale fra Lavagnese e Genova Calcio, squadre al via agli ordini del Sig. Savino di Genova, padroni di casa che fanno turn-over, dovendo disputare l’importante gara di domenica a Pietra Ligure, riposano ma a disposizione in panca, Simeoni, Cirrincione, De Benedetti, Fruscione, Martinelli ed Ivani, con le assenze di Righetti e Conti e avversari con quattro “under” presenti in campo.
La gara fatica a decollare, primi 15’ ad appannaggio dei genovesi che fanno girare bene lapalla e che non disdegnano le presenze in area bianconera, all’8’ è però Moise, idolo dei ragazzini bianconeri che urlano il suo nome dallo spazio riservato al tifo bianconero, che di sinistro ha la palla per far male ma esce alla sinistra di Raspa, uno dei quattro ex in campo, insieme a Bordo, Tagliavacche e Di Pietro, al 9’ un’entrata irruenta di Cucciniello fa alzare il giallo a suo carico da parte del ddg.
Arriviamo al 22’ quando lo scontro aereo tra Moise e Riggio, la cui dinamica vede l’attaccante bianconero cadere sopra il difensore e quest’ultimo colpire, con forza, il terreno di gioco, immediati i soccorsi che hanno coinvolto anche la barella e, dopo 20’ di stop, necessari ad immobilizzare il giocatore e trasportarlo al vicino PS di Lavagna, per accertare eventuali problematiche al collo dolorante, a Riggio, da parte di tutta la USD Lavagnese, i migliori auguri di un pronta guarigione, al suo posto Preti.
La gara riprende dopo il lungo stop e, fatta eccezione per qualche potenziale pericolo da entrambe le parti, ad opera di Moise e Gabrielli e, da parte Genova Calcio di Lemus e Sodini, sia Corci che Raspa dormono sonni tranquilli, vengono decretati 20’ di recupero, le squadre si controllano ed inevitabilmente lo 0-0 è scritto, solo da segnalare, al 41’ il secondo giallo, questa volta a danno di Tagliavacche e squadre negli spogliatoi.
Rientro in campo e la Genova Calcio capisce che è ora di osare, al 48’ un cross dalla destra, apparentemente innocuo, colpisce il palo e Corci controlla, mentre Mister Scotto ordina il primo cambio, facendo esordire Harris, attaccante americano del 2008 che rileva un Moise in calando, la Genova Calcio va a segno, pallone perso a metà campo dai bianconeri, veloce ripartenza, sempre alla destra, traversone rasoterra che taglia la difesa che stava rientrando, appostato sul palo lontano c’è Lemus che, al 54’, festeggia il vantaggio genovese e fa crollare, dopo 642 minuti, l’imbattibilità di Corci in entrambe le competizioni, Campionato e Coppa.
Al 58’ entra Costanzo che rileva Cucciniello ammonito, al 67’ giallo Genova Calcio a danno di Mukaj, Mister Monteforte interviene con i primi cambi e ra`orza il palleggio della sua squadra, mentre la Lavagnese ha poche idee e l’”ansia” del risultato sale, dalla panca danno il loro contributo, al 74’ Ivani per Grandoni e Fruscione per Giorgi, la gara non cambia, la Genova Calcio sempre pronta alla ripartenza, ultimi slot per i due Mister e Scotto utilizza, all’81’ Martinelli per un Oneto affaticato.
Vengono decretati 4’ di recupero, la Genova Calcio si chiude dietro, a difesa del vantaggio e la Lavagnese prova a trovare il pareggio, con gli esterni a far pervenire palle in area ma sono
sempre preda di Lipani e compagni, fino all’ultimo secondo di gioco, quando il neo entrato Costa, al 94’, riceve palla sulla sinistra e, con un sinistro preciso, fa capitolare per la seconda
volta Corci per il conclusivo 0-2.
Risultato meritato e conduzione oculata della gara da parte della Genova Calcio che ha messo in luce, al di la del turn over in casa bianconera, le prime difficoltà nella gestione di un risultato sfavorevole, ad oggi non era ancora capitato nelle sei gare precedenti, segnali e
correttivi che Mister Scotto ed il suo Staff, tareranno a dovere in vista dell’impegno di domenica a Pietra Ligure, crocevia importante sulla strada che porta al vertice della classifica di Eccellenza.



