A VINOVO, CONTRO IL CHISOLA, LAVAGNESE AD ONOR DI FIRMA
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In queste situazioni, giocando da retrocessi ed affrontando una squadra che si gioca un posto nei play-off con Varese e Sestri Levante, il rischio è quello della classica imbarcata ma la Società di Via Riboli, coerente con la sua storia e nel rispetto degli avversari, ha disputato una gara con il massimo impegno, soccombendo ad un Chisola tecnicamente superiore ed ovviamente con motivazioni ben diverse.
La gara decolla al 18’ quando Scienza raccoglie dal limite una palla invitante e di destro fredda Gragnoli sulla sua sinistra, Lavagnese e Chisola non si risparmiano, anche subendo il primo caldo primaverile che avvolge l’impianto del Recaro Center di Vinovo, i bianconeri cercano di neutralizzare le folate degli avversari che quando partono sugli esterni e accelerano il ritmo, spesso diventano imprendibili.
Il tempo scorre veloce, il predominio di gioco e campo rimane saldo nelle mani del Chisola ma i Ragazzi di Mister Scotto non sfigurano, anzi, per due volte, il giovanissimo numero uno piemontese, deve scongiurare due pericoli, prima al 28’ di testa con D’Antoni e la seconda, al 36’ da fuori con un sinistro di Gabelli, a nulla valgono i cinque corner del Chisola e la prima frazione si chiude con un 1-0 a favore dei torinesi.
Seconda frazione che si apre, al 46’, con l’improvviso pareggio di Gabelli che, accentrandosi, di sinistro, la chiude sul primo palo, sorprendendo Bahadi. Il pareggio bianconero, stimola la squadra di Mister Ascoli che li guida come con un joystick.
Reazione e sorpasso al 54’, Rosano, da più di venticinque metri, sfoggia un destro che Gragnoli vede tardi, la traiettoria lo inganna, abbassandosi di colpo ed entrando in porta dopo il suo tentativo di pararla.
La pressione del Chisola aumenta, la Lavagnese è un po’ in bambola e D’Iglio, al 56’, la trafigge per la terza volta.
In una stagione davvero unica e particolare, non poteva non esserci un thrilling all’ultima trasferta, al 58’ infatti, il ddg Camia, della sezione di Nichelino, si blocca improvvisamente al centro del campo, lamentando un dolore muscolare forte, momento di disorientamento generale, in quanto, con l’arbitro infortunato, la gara non può proseguire, con il rischio di relegare l’ultima mezz’ora di gioco al mercoledì seguente, il massaggiatore del Chisola, dopo 20 minuti di trattamento, riesce a rimettere in pista il Sig. Camia ed a consentirgli di chiudere l’incontro, dopo 20’ di recupero.
Per la cronaca, alla ripresa del gioco, al 76’ Gabelli sigla la sua personale doppietta, accorciando le distanze ed al 50’, Favale porta a quattro le marcature del Chisola.
Tra le buone notizie di giornata, Mister Scotto, provvede a far esordire in serie D, i tre 2008 presenti in panca, al 92’ tocca a Pietro Bordo, mentre al 105’ calcano il campo, Daniele Costanzo e Sirio Coku, il futuro che avanza, nella speranza che sia di buon auspicio per la Lavagnese di domani.









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