A GOZZANO UN PAREGGIO “STRETTO” ALLA LAVAGNESE
- 16 ore fa
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Un pareggio francamente poco utile ad entrambe le formazioni quello di ieri a Gozzano, nell’anticipo Pasquale della 30^ giornata, per il Gozzano perché non si toglie dalle sabbie mobili dei play-out e, soprattutto, per la Lavagnese che continua a navigare in penultima posizione, utile per la retrocessione diretta in Eccellenza.
Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, Lavagnese più contratta nella prima frazione e Gozzano che, nella ripresa, ha dovuto badare più a difendere il pari che ad azioni offensive, in virtù di una seconda frazione, da parte dei bianconeri, davvero vivace e di pressione continua, i gol hanno latitato, solo due le occasioni, una per parte, nel primo tempo, mentre nel secondo, la Lavagnese ne ha avuta una propizia e ben quattro che però non hanno inquadrato la porta difesa da Aiolfi.
La cronaca del primo tempo vede al 6°min la nitida occasione per la Lavagnese, lancio spettacolare di esterno sinistro di Lombardi a tagliare la difesa del Gozzano, sulla corsa di D’Antoni che controlla ma, a tu per tu con Aiolfi, centra la gamba destra, del numero uno rossoblu, in uscita disperata, fallendo il vantaggio bianconero.
Al 9° min risposta del Gozzano, Romairone, sulla sinistra, riceve palla, se la sposta sul destro e calcia verso Bodrato che in tuffo la respinge in corner, al 19° min ulteriore chance per la Lavagnese, Oneto scende a destra, la mette sul primo palo, dove Battistini, anticipando il suo marcatore, la gira di testa non lontana dal palo di sinistra di Aiolfi.
Al 34’ Mister Scotto è costretto al cambio su Oneto, ammonito per una entrata scomposta su Pennati che sarà costretto a lasciare il campo, al suo posto Ghigliotti, il tempo scorre via senza grandi emozioni ma in chiusura di frazione, al 42’, il Gozzano fa il pari con l’occasione iniziale di D’Antoni, Pavesi galoppa verso l’area della Lavagnese, scarica un pallone invitante
all’accorrente Bianchi che controlla, un po’ defilato a sinistra, attende l’uscita di Bodrato ma
anziché calciare in porta cerca l’assist all’ accorrente Romairone, per fortuna della Lavagnese l’azione sfuma, prima della fine del tempo.
il Sig. Dania della sezione di Milano, trova il tempo per rifilare il secondo giallo di giornata alla Lavagnese, autore Zaccariello per gioco falloso.
La ripresa inizia a spron battuto per la Lavagnese, i corner aumentano e la pressione, alla ricerca del prezioso vantaggio, aumenta, al 69° min su corner dalla destra di Lombardi, Piccioli la rimette in area, dove Ghigliotti, di testa, non riesce a schiacciarla per il gol e Aiolfi ringrazia. Al 72°min min terzo giallo in casa bianconera con Vannucci e due minuti dopo, al 74° min Piccioli lascia il posto a Di Giorgio. Al 80° min Lombardi di destro centrale, al 82° min è la volta di Reali che, dopo una discesa palla al piede, di sinistro la mette alta sopra la traversa.
Mister Scotto, al 83° min mette Daniello per D’Antoni ed al 85° min Battistini lascia il posto a Gabelli ma la gara è ormai indirizzata al risultato dell’inizio, uno 0-0 che non accontenta nessuno e lascia invariate le posizioni in classifica delle due formazioni, la Lavagnese, a quota 27, dovrà davvero fare un piccolo miracolo per scrollarsi di dosso la zona retrocessione diretta e partecipare ai play-out.
l’incontro di domenica 12 aprile al Riboli è di quelli che lascianosenza fiato, arriva il Vado capolista, diretto alla promozione tra i professionisti, sarà l’ennesima prova, per i ragazzi di Scotto, già all’andata, al Chittolina, il Vado dovette sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sui bianconeri, finì 1-0 per la capolista, siamo certi che sarà una gara importante e ci auguriamo un Riboli stracolmo per “spingere” la squadra verso il traguardo finale, tanto agognato.




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